Photoshop: le palette

In questo articolo trattiamo delle palette di Photoshop..
Le Palette in photoshop non sono altro che piccole finestre che possono essere spostate dove l’utente desidera. Esse servono a ricavare informazioni dall’immagine, a gestire i colori, i livelli, i tracciati ed a raggruppare le informazioni. Ogni paletta ha le sue opzioni, è sufficiente cliccare sulla freccetta in alto a destra.
Navigatore
La paletta Navigatore consente di avere una miniatura dell’immagine su cui si sta lavorando, su essa compare una cornice rossa che può essere spostata, equivale allo strumento mano, spostando la cornice si sposta la foto all’interno della finestra. E’ possibile inoltre ridurre o aumentare lo zoom sulla fotografia.
Informazioni
In questa paletta compaiono le informazioni del colore dell’immagine sia in RGB che i CMYK, la posizione del puntatore all’interno dell’immagine. Inoltre, quando si utilizza lo strumento contagocce, in questa finestra appaiono le informazioni di colore per i punti fissati. Nel caso in cui invece si sta creando una selezione, un rettangolo, una figura, o si tracciano delle linee guida, qui compariranno le coordinate, l’ampiezza e l’altezza della forma che si sta generando.
Istogrammi
Questa paletta è utile per tenere sempre in vista l’istogramma dell’immagine. E’ possibile visualizzare, oltre all’istogramma generale, anche gli istogrammi dei canali che compongono l’immagine.
Colori
Questa paletta permette di selezionare rapidamente il colore interessato, dalle opzioni è possibile scegliere il tipo di tavolozza tra cui la RGB, CMYK ed i colori per il web.
Preferiti
In questa paletta è possibile crearsi una raccolta di colori preferiti oltre che scegliere tra quelli già esistenti. Dalle opzioni è infatti possibile scegliere tra diversi tipi di modalità tra cui Windows, Mac OS, varie sfumature di PANTONE e colori web.
Stili
Gli stili, come i colori, possono essere personalizzati, essi raccolgono alcuni effetti creati direttamente con gli effetti di livello di photoshop. Utilissimi per applicare ad un testo o ad una forma un effetto che si è soliti utilizzare. In tal modo si riduce notevolmente il tempo di lavorazione.
La storia
La storia rappresenta l’undo (CTRL + Z) di photoshop. Qui possiamo avere una lista di tutte le ultime operazioni effettuate sull’immagine. La capacità di memorizzazione può essere aumentata o ridotta dalle preferenze di photoshop. Qui, inoltre, possiamo impostare il punto di recupero per l’utilizzo del pennello storia oppure, dalle opzioni, possiamo creare uno snapshot della memoria che non è altro un ripristino dell’immagine nel momento in cui abbiamo creato lo snapshot.
Le azioni
La paletta azioni consente di organizzare, creare utilizzare ed eliminare le azioni del nostro photoshop. Le azioni non sono altro che operazioni automatizzate che possono essere eseguite su una o più immagini. Come gli stili le azioni riducono notevolmente i tempi di lavorazione.
I livelli
Questa è sicuramente una delle più importanti palette di photoshop e va tenuta sempre in vista. Grazie ad essa, infatti, possiamo organizzare i livelli che compongono la nostra immagine, possiamo applicare effetti ai livelli, crearne nuovi, eliminarli e nasconderli temporaneamente, possiamo creare maschere di livello, creare livelli di correzione e raggruppare i livelli in set, ovvero cartelle capaci di contenere altri livelli. La creazione dei set è importantissimo al fine organizzativo con lavori che contengono molti livelli, è possibile, solo a titolo di esempio, organizzare in un set tutti i livelli di testo, in un altro set tutti i livelli di sfondo ed in un altro tutte le immagini. Creare un set è molto semplice, dalla paletta dei livelli si preme sul pulsante crea nuovo set e si imposta il nome. E’ anche possibile assegnare ad ogni livello un colore al fine di identificare immediatamente l’oggetto che ci interessa. Sempre da questa paletta, inoltre, possiamo regolare la modalità di fusione del livello, l’opacità ed il riempimento.
I canali
I canali rappresentano appunto i canali di cui è composta l’immagine, nel caso di immagini RGB essi saranno rispettivamente il canale RGB, il canale rosso, canale verde e canale blu; nel caso di immagini CMYK i canali saranno appunto CMYK, ciano, magenta, giallo e nero. Qui compaiono anche eventuali canali alfa salvati per trasparenze e buchi. I canali sono rappresentati in una scala di 256 tonalità di grigio, dove è bianco è presente in grande quantità quel colore, dove è nero non è presente.
Tracciati
La paletta dei tracciati è utilissima dal momento in cui si crea un tracciato. Qui possiamo organizzare tutti i tracciati nell’immagine ed effettuare operazioni comuni quali la conversione in selezione.
Caratteri
In questa paletta possiamo cambiare il carattere utilizzato per il livello di testo, le dimensioni, il coloro, la spaziatura, l’interlinea, l’altezza e l’anti-alias, insomma, sono presenti tutte le comuni impostazioni di un editor di testo.
Paragrafi
Assieme alla paletta dei caratteri permette di impostare i paragrafi, il rientro e l’allineamento.
Animazione
Con questa finestra possiamo creare della animazioni allo stesso modo di come agiremo in Image Ready.
Pennelli
Ultima, ma non di minore importanza, è la finestra di configurazione dei pennelli, accessibile dall’angolo in alto a destra. In questa finestra possiamo modificare i pennelli esistenti cambiando i valori come la rotazione, lo smusso la casualità e tantissimi parametri che rendono i pennelli unici ed adatti ad ogni situazione.
Fonte: www.graphixmania.it











